| Biografia
Figlia
di un uomo d’affari, Judith è stata costretta a continui spostamenti
durante l’infanzia e l’adolescenza, a causa del lavoro di suo padre.
Per questo ha vissuto in quattordici città diverse.
A 22 anni si è
laureata con un diploma in amministrazione. All’epoca aveva già
pianificato la sua vita. Data l’esperienza giovanile negativa, aveva
deciso che nella sua vita non ci sarebbero stati né viaggi né
avventura, ma solo tranquillità. Ma la vita aveva in serbo per lei
molte sorprese.
Tra i suoi primi
impieghi c’è quello di assistente di volo per la United Airlines.
Lasciò questo lavoro perché soffriva il mal d’aria e aveva paura di
volare.
Poi, circa due
anni dopo conobbe suo marito, un uomo alto e affascinante dal quale ebbe
due figli. Purtroppo il suo matrimonio non funzionò e un giorno Judith
piantò il marito e se ne andò con i bambini.
Cercò un nuovo
lavoro. Fu assunta da una stazione radio e ben presto divenne produttore
esecutivo della KMOX-CBS Radio di St. Louis. Purtroppo questo lavoro la
impegnava diciotto ore al giorno e non aveva molto tempo da dedicare ai
suoi figli. Si licenziò dopo tre anni.
Trovò un nuovo
lavoro in una compagnia di produzione cinematografica, ricoprendo un
ruolo importante nell’azienda. Al suo primo incarico conobbe l’uomo
della sua vita, Michael McNaught.
Tra i due fu amore
a prima vista. La loro storia d’amore fu un vero romanzo. Dopo cinque
anni di matrimonio Michael e Judith si trasferirono in un’altra città
a causa degli affari di Michael.
Fu allora che
Judith iniziò a leggere romanzi e poiché si sentiva inutile, non
volendo sembrare agli occhi di chi la circondava una persona pigra,
iniziò a scrivere. Ora sentiva di aver capito quale fosse il suo scopo
nella vita: scrivere.
Nel 1978 era
pronto il suo primo romanzo, Whitney, My Love, tuttavia, non riuscì a
vendere il manoscritto a nessun editore. Arrivavano continuamente
lettere di rifiuto, tanto che Judith stava perdendo fiducia in se
stessa. Ad un certo punto, pensò di mollare tutto, ma suo marito,
Michael, non glielo permise.
Michael non era
soltanto il suo grande amore, ma anche il suo migliore amico, il suo
fedele alleato e per cinque lunghi anni la sostenne sempre e in tutti i
modi.
Judith,
accantonata l’idea di vendere il primo manoscritto, scrisse un altro
romanzo, Tender Triumph, che fu venduto nel gennaio del 1982.
Nell’anno e mezzo che seguì scrisse Double Standards per la Harlequin
e riscrisse Whitney, My Love.
Il 19 giugno 1983,
Michael morì in un incidente. La sorte volle che proprio il giorno dopo
arrivasse a casa Judith la copertina di Tender Triumph con impresso il
suo nome, inviatale dalla Harlequin . Tre mesi dopo, invece, fu venduto
Whitney, My Love.
Ma Judith, non
poteva gioirne. Oppressa dal dolore per la perdita del marito, si chiuse
in se stessa e smise di scrivere. Dopo due anni, con grande coraggio,
riuscì a risollevarsi. Il suo amore per Michael la ispirò e ricominciò
a scrivere.
Da allora non ha
più smesso di far sognare milioni di lettrici sparse per il mondo. Oggi
vive a Houston, in Texas con suo marito Don Smith. |